Il chiaroscuro nella Food Photography 2° Parte


©Laura Negrato

PROPS, ACCESSORI E SFONDI

Nella food photography con il termine props indichiamo tutti gli accessori come stoviglie, piatti, pentole, stoffe e posate utilizzati nell'allestimento fotografico. Scegliere correttamente i props è di fondamentale importanza, insieme al cibo giocano un ruolo da coprotagonista.

La tendenza degli ultimi anni è quella di utilizzare props vintage o dall'aspetto vissuto. Oggetti antichi, talvolta quasi consumati, donano più carattere ed autenticità alla foto. Ma oltre all'aspetto vintage quali caratteristiche devono avere i props utilizzati per le foto in chiaroscuro?

Di seguito qualche breve suggerimento: preferire accessori dai colori neutri per non distrarre l'attenzione dal cibo, non troppo lucidi per evitare spiacevoli riflessi con la luce, scegliere oggetti di piccole o medie dimensioni che entrino interamente nell'inquadratura, utilizzare stoffe come strofinacci o tovaglioli per dare movimento all'immagine, non esagerare con la quantità di accessori.

L'occhio dello spettatore intento ad osservare una fotografia è principalmente attratto dalle zone più chiare dell'immagine. Nella tecnica del chiaroscuro gli elementi protagonisti devono ricevere maggiore luce e quindi coincidere con la zona chiara della foto. Nell'immagine qui sopra il latte in primo piano e le brioche in secondo piano sono entrambi protagonisti, illuminati dalla luce costituiscono la parte chiara. I props scelti ci aiutano a mettere in evidenza questi due soggetti, il bicchiere trasparente permette allo spettatore di vedere interamente il latte contenuto. Se avessi scelto una tazza non trasparente al posto del bicchiere il latte si sarebbe visto in forma minore e dunque la tazza e non il latte avrebbe avuto il ruolo da protagonista. La scelta dei props è fondamentale per comunicare ciò che vogliamo raccontare nell'immagine.

 

Anche lo sfondo gioca un ruolo importante. In molte foto realizzate con la tecnica del chiaroscuro vengono scelti sfondi di colore nero. Se da una parte lo sfondo nero mette maggiormente in risalto gli oggetti illuminati, dall'altra rende più piatta l'immagine. Il mio consiglio è quello di scegliere uno sfondo nero solo se l'obbiettivo è far risaltare gli elementi in luce, altrimenti è preferibile uno sfondo di colore neutro: grigio, tortora, marrone (evitare il bianco).

Come per i props anche per gli sfondi c'è la tendenza ad utilizzare backgrounds dall'aspetto vissuto. Laddove non è possibile dipingere una parete ad effetto vintage si utilizzano pannelli in cartone, in materiale plastico, teli o stoffe. Purtroppo in Italia acquistare sfondi fotografici in stile vintage non è facile. Spesso si ricorre al fai da te oppure si delega la stampa ad una tipografia specializzata.

 

Nella terza parte vedremo come allestire una foto e come posizionare gli elementi nell'inquadratura, affronteremo il tema del food styling e del setting.

 

 

 

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Laura Negrato

Si definisce una Visual storyteller, il suo obiettivo è quello di raccontare attraverso la fotografia. Curiosa e attenta osservatrice Laura prende ispirazione dai dipinti dei grandi maestri del chiaroscuro, dal design, dalla cucina nazionale e internazionale. Grazie alla cura per i dettagli, l'uso sapiente della luce naturale e l'attenzione per la...
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